Oggi, domani e per chissà quanto tempo si parlerà del fantomatico "faccia a faccia" tra il Cav. e il Prof., le regole "all'americana" dovrebbero rendere il tutto piuttosto noioso (come se di solito i confronti fossero divertenti e briosi) nonostante questo non me lo perderei per nulla al mondo. Voglio proprio vedere come se la cava il cav. a rispondere a domande secche e cronometrate. Lo studio 5 di "porta a porta" solitamente con un orrido pavimento azzurro forzista ora è asettico, minimalista. Intorno al tavolo i due contendenti, due giornalisti a fare le domande e poi lui, "l'arbitro" Mimun. Mi piacerebbe tanto sapere come farà Clementone a togliere la parola quando scade il tempo, un fischietto? un'interrutore generale della luce elettrica? un fucile a pallettoni? resterò con questo cruccio fino a stasera.
In trepidante attesa dello spettacolo circense in questione ho provato a sondare tra i miei amici e parenti vari quali siano le previsioni del risultato elettorale. Le correnti di pensiero sono principalmente due:
1. i sicuri - "Ah, ma quello lì stavolta non vince, gli italiani non si faranno infinocchiare due volte di seguito. No, no stai tranquilla, vedrai che i bagagli e il passaporto non ti serviranno. Poi lo vedi, perde colpi, sbaglia le mosse, si innervosisce...";
2. gli scettici - "Eh, lo so, pare che l'era Berlusconi sia terminata però non si sa mai di cosa sono capaci molti italiani, magari pensano che i comunisti (dove, DOVE?? voglio fotografarli prima che si estinguano del tutto?? DOVE??) non lo abbiano fatto lavorare... dai dai, al limite facciamo su armi e bagagli e ci trasferiamo. Poi vedi, come va bene ai confronti tv, lui è un esperto in materia, guarda il pubblico da Mentana come applaude..."
Non ho trovato gli incerti, quelli che dovrebbero essere convinti ed indirizzati dal confronto di stasera. Oh, non so dove si siano ficcati sti incerti. Niente, nessuno, nada... Avevo una descrizione, un identikit dell'incerto che diceva più o meno così: "L'individuo incerto ed indeciso si aggira per la zona dove sorgeranno i seggi elettorali con aria spaurita e insicura, un pochino tremolante ed anche un pò giallognolo in faccia. Non appena qualcuno gli si avvicina per domandare qualcosa l'incerto sfugge balbettando "non so... no... io non so...sono incerto", di tanto in tanto egli tira fuori (con molta fatica date le enormi dimensioni) un fac-simile della scheda elettorale tutta spiegazzata e la fissa con aria sognante, poi la ripiega e la mette velocemente in tasca con aria furtiva e riparte con i suoi giri".
Se avvistate un esemplare di questi "incerti" potreste gentilmente comunicarmelo? Vorrei tanto conoscerne uno! Così posso abbarterlo e alleviargli la pena di andare a votare.
Ah, gente, stasera, secondo me, ci sarà da ridere.
Stay tuned