Nascosto dietro un lampione spunta davanti alla Merkel con fare sornione... Cucù pare abbia detto.
Da noi, a Torino, in un eccesso di benevolenza gianduja, potrebbe essere etichettato come "cucu". ..
Due idee!
Sabato 8 Novembre, in vari luoghi di Torino, si terrà la Notte delle Arti Contemporanee. Una bella iniziativa con parecchi eventi in varie parti della città.
Qui il "pieghevole".
Sempre in collegamento con il precedente c'è anche un'altra cosa molto interessante: Paratissima, dal 7 al 9 Novembre, quest'anno a San Salvario.
Come si dice: solo l'imbarazzo della scelta!
Ho finalmente terminato la mia collaborazione, ancora non mi capacito del tutto ma è finita. Sono in vacanza.
Ho salutato il capitano, il figlio e anche l'intera tolda della nave.
Verso altri lidi. Si spera migliori.
Qualche giorno di Toscana (troppo pochi) mi hanno aiutato a rimettere dal verso giusto qualche mattoncino lego della mia vita. Se ascoltassi me stessa sarei via da Torino, via dall'Italia e via da tutto. Ma non posso.
I soldi sono risicatissimi e non avrei potuto permettermi nemmeno i quattro giorni toscani.
Avevamo in programma, io e il maritozzo, qualche giorno nell'Ardèche, ci siamo già stati anni fa ed è bellissimo per fare canoa e escursioni. Vedremo.
Intanto mi godo questi giorni vacanzieri tra una lettura e un film, una corsetta nel parco con il fresco al mattino e una cena con gli amici. E i mattoncini lego si pongono meglio.
Intanto domani compio 30 anni. E non mi rendo conto.
Crescere tre gattini di poche settimane senza la legittima madre e con, nell'ordine:
-i tuoi due cani (14/15 e 4 anni) che impazziscono cercando di capire cosa si nasconde dentro quella scatola, mugolii e grattamenti di porta;
-la tua gatta (4/5 anni, rossa, terribile) che guarda tutto dall'alto del suo scranno e il suo sguardo recita "bvutti idioti, ci sono già io che sono bellissima e simpaticissima e voi stupidi cevcate qualche altvo felino, e poi puzzano e sporcano in givo...";
-mia nonna che orfana di mia madre (è in vacanza beata lei) stressa me con tutte le sue paranoie sui gatti in primis, sull'alluvione, sul governo e su qualsiasi cosa.
Tutto questo non contando la base, e cioè:
- le pappette ogni tre ore e i biberon sputati di qua e di là;
- i miagolii a metà notte, alzarsi, dargli da mangiare, pulire schifezze, raccattarli in giro mentre tentano di scoprire il mondo alle 4 del mattino;
- farli digerire, fargli fare la pipì e il resto;
- ripulire altre schifezze;
- andare a lavorare;
- tentare di tenere la casa in maniera passabile (sì beh insomma);
- tentare di mantenere una qualche forma di vita sociale;
- ricordarsi di mangiare anche tu;
- andare al corso;
- varie ed eventuali.
Nonostante le enormi occhiaie e la stanchezza dilagante vederli giocare insieme e guardarli seguirti con grandi occhi curiosi (prima di morderti un dito chiaramente) sono soddisfazioni.
Qualche post fa ho parlato come rapidissimo accenno della Scuola Yoshin Ryu. Non era una pubblicità, non negativa e non positiva. Questo è un blog personale e come tale parlo di me e delle mie esperienze. La Yoshin Ryu è entrata nell'ambito delle mie esperienze personali e ne vorrei dire.
E, viste le reazioni di alcuni, tutti anonimi purtroppo, mi piacerebbe parlarne ancora e magari più diffusamente.
Io sono una neo-praticante della sede "Ju", presso la scuola elementare "Edi Franchetti" di Torino, il corso è tenuto dalla Cintura Nera Marco Ferraioli. Seguo il corso dai primi di Marzo.
I primi giorni e le prime settimane provavo dolore e senso di impotenza.
Non nascondo il fatto che oltre che alle prime armi sono anche in sovrappeso e di conseguenza alcune cose mi risultano oltremodo ostiche.
Non ho cominciato a frequentare pensando di andare in palestra per perdere peso. Era proprio quello da cui fuggivo con repulsione.
Volevo una strada da percorrere. Dopo tanto tempo sentivo il bisogno fortissimo di una strada. Per uscire dal continuo cinismo e dal malessere del vivere in un corpo che non ti appartiene.
E nella pratica del Jutaijutsu la sto cercando. Quella strada.
Ho quasi trent'anni e sono una cintura bianca.
Riporto una frase:
"il Jutaijutsu è un Metodo che permette di esplorare emozioni ed istinti, ansie ed insicurezze, capacità e potenzialità. Un modo per ri-conoscersi e lavorare su di sé tentando di superare i proprio limiti o, almeno, d'integrarli in un più maturo e consapevole Equilibrio".
L'allenamento fisico è, quindi, mirato allo sviluppo psicofisico completo. Non è solo esercizio.
I primi giorni, dicevo, il dolore e il senso di impotenza.
Man mano va meglio. Comincio a fare qualcosina. Il percorso da compiere è personalissimo e non ci sono tempi e scadenze. Non ci sono ansie da agonismo. Niente di tutto ciò.
Ogni mattoncino in più è un sorriso. Incoraggia ad andare avanti, a provare sempre.
Tre mesi fa non l'avrei mai detto che potevo correre così tanto. Che potevo fare la capriole e che potevo sentire il gong. Forse perchè allora non potevo.
Il privilegio della cintura bianca, si può solo migliorare.
L'articolo è fantastico già di suo, ma la chicca del Fair West lo rende davvero meraviglioso.
Notare che i cattivi sono "facce qualunque" e non professionisti del teppismo e, (uh signur) non sono nemmeno gentaglia dei centri sociali.
Dovrà stare attenta signora mia, la teppaglia alle tre del mattino, "giovani tra i 20 e i 35 anni" (evvai sono ancora giovane) è in libera uscita. E i civich hanno pure i cani adesso, chissà se hanno anche l'apposita paletta per le deiezioni.
Uh, signur.
Con la complicità delle migliori condizioni climatiche anche l'umore tende a risalire. Le decisioni si fanno più facili, i problemi (visti con l'ottica del "chissenefotte") vanno appianandosi. Si va al cinema a vedere il godibilissimo "speed racer".
Prendo la decisione di chiudere con la sottospecie di posto di lavoro che mi ritrovo al più presto possibile.
La fine di luglio potrebbe andare benissimo. Così ad Agosto mi rimetto in sesto e a Settembre sono di nuovo in pista.
Non ho soldi, ma non importa. Un tozzo di pane lo recupero in qualche modo. Andare avanti con questa condizione lavorativa non è solo umiliante ma anche deprimente e triste. E allora basta.
ATTENZIONE, il seguito può essere letto solo da chi non ha problemi di stomaco, riversamenti di bile per romanticismi e parole melense. Si astengano diabetici e persone con problemi di glicemia.
Detto questo, oggi è un giorno particolare per me e il mio uomo. E' il nostro anniversario. Non quello del matrimonio, quello vero.
Stiamo insieme dal 14 Maggio del 1994.
Wow, mi gira la testa con tutti questi 4.
Oggi è il 14 e compiamo 14 anni insieme.
(Il 14 me lo gioco al lotto?)
Ho trovato presto la persona giusta e, non ultima cosa, siamo riusciti ad accorgercene per tempo.
E sono davvero felice di essere cresciuta insieme a lui, sono lieta di avere una tale, sfacciata, fortuna.
Di amarlo ancora e di più di prima. Ogni giorno che passa.
Quindi, auguri.
Ho grandi aspettative per il concerto dei quattro di Birmingham, giungiamo a Milano e dopo i mille giri di rito per cercare il posto (MILANOOOO TI ODIOOOO) ci mettiamo in coda con una miriade di gente per cambiare il voucher internet, è sold out e i bagarini sono in fermento.
Temevo un sacco di ragazzini in più invece l'età è abbastanza variegata da non farmi sentire me e i miei compari un gruppo di vecchietti. Entriamo e ci posizioniamo con birra d'ordinanza (ma portata da fuori) in mano. Presto attaccano i Mobius Band, gruppo di spalla che non è fantastico ma non è nemmeno male, anzi, sparano anche un paio di belle canzoni, sembrano gentili e svolgono il loro lavoro in una mezz'oretta. Salutano e via. Cambio palco veloce e intanto l'alcatraz è pieno. Vicino a me si posiziona un fan infervoratissimo che d'ora in poi canterà e ballerà come se fosse l'ultima cosa prima di tirare le cuoia. Felicitazioni, alla sua età potrebbe anche essere vero.
Cominciano e la scaletta stranamente inizia con Camera,
sparano una cinquina di canzoni senza pause e scaldano gli animi come si deve. Su Escape the nest per poco ci tiro le cuoia insieme al mio vicino di concerto.
Tom Smith me lo aspettavo così ed invece è meglio, è figo e canta da dio, lo voglio sì lo voglio, ah già cazzo mi sono già sposata. (argh)
La voce è anche meglio di come si sente sulle registrazioni e il ragazzo si muove come un tarantolato. Gli altri suonano bene e l'acustica è ottima. Avevo un brutto ricordo dell'alcatraz invece ora suona davvero bene.
Fanno anche la cover di Lullaby e gli vogliamo tutti un po' di bene in più. Continuano a snocciolare canzoni lasciandosi indietro almeno un paio che avrei volentieri sentito, salgono verso le canzoni più conosciute e più passate alla radio e forse, non so non la vedo, su MTV.
The racing rats e chiudono su smokers outside the hospital doors. Escono tutti sorridenti e compiaciuti. Il vicino è ancora vivo e ha la faccia contenta. Lo saluto con calore. E' stato un buon compagno di concerto.
Bravi bravi bravi.
P.s. I video non so di chi siano. Miei no, saltello troppo per filmare qualunque cosa :-)
Poche righe di omaggio a Gary Gygax, padre del gioco di ruolo D&D e grande innovatore della dimensione ludica.
Senza di lui, forse, non avrei mai volato su Orgrimmar o camminato per Prontera.
Una settimana fa, giravo per Glendalough e le rovine del monastero di St. Kevin. Nel contesto naturale meraviglioso delle Wiclow Mountains.
Oggi sono qua, in un ufficio muffoso (seriamente, macchie di umido sul controsoffitto), in questo cesso che è Strada del Francese a Torino/Borgaro.
Come fare a non impazzire? Come?
Pensavo all'alcool ma mi fa male allo stomaco, fumare ok, la droga la patisco. Così ho deciso di farmi molto male iscrivendomi al corso di jutaijutsu che questa scuola tiene in una sede vicino casa e che il neomarito segue già da un anno e mezzo con ottimi risultati.
Il mio di risultato, per ora, è un dolore localizzato in ogni dove. Ma funziona. Penso al dolore fisico e mi tormento meno. Chissà che non diventi anche religiosa.
Potrei anche poi fare un scisma e decidere di vivere con pochi adepti in un eremitaggio. No?
Tornare alla routine quotidiana fatta di lavoro e faccende è come prendere un pugno in faccia ogni 5 secondi.
Ecco. Oggi.
Ieri, scendere dalle belle e limpide montagne e prendere la tangenziale di Torino immersa nella nebbia come un calcio nel culo ogni 5 secondi. Céad míle fáilte.
Ecco.
Insomma sono proprio malconcia.
Tralasciamo i posteroni elettorali visti appena arrivata. In più scopro che Muccino piccolo, straccio in bocca, in mia assenza ha anche fatto uscire il suo film, la goccia dopo il Moccia (lol) che fa traboccare il vaso.
Preferivo la telenovela in gaelico che ho seguito ridendo ridendo in irlanda, Ros na Rùn.
Stasera mi scolo tutte le guinness che mi son portata a casa.
Ahhhhhhhhh. Slán
Ed ecco lo sgargiante itinerario di avvicinamento all'Irlanda. In continuo aggiornamento, fino a venerdì alle 18:30, quando finisco di lavorare e parto:
Venerdì 8 febbraio, Lyon
Sabato 9 febbraio, Cherbourg traghetto
1° giorno Domenica
Rosslare ore 13,30 arrivo traghetto
Kilmore Quay (Villaggio Pescatori)
Wellington Bridge (cimitero più villaggio Normanno)
Fethard (castello)
Hook head - Slade (porticciolo più castello)
St. Dubans Church
Duncannon (forte 16° sec.)
Dunbrody Abbey
Traghetto Passage East o New Ross passaggio con ponte
WATERFORD Hotel Dooleys 2° giorno Lunedì
Waterford
Clonmel - Fethard (un'altro, donna pagana nelle mura)
Cashel (abbazia)
Caher (castello)
Mickelstown (grotte)
Fermoy (vallata)-->Mallow (fine vallata)
CORK Hotel Commons Inn, new mallow road 3°Giorno Martedì
Cork centro + Lewis Glucksman Gallery (zona università) + Crawford Gallery (Paul street shopping Centre)
Cobh (?)
Baltimore
Skull
Beara Penisula
KILLARNEY Heigts hotel 4°Giorno Mercoledì
Ross Castle
Killarney National Park
Ring of kerry
DINGLE (Dingle Benners, main street) 5°Giorno Giovedì
Dingle Penisula
Costeggiare vedere fare
Adare
LIMERICK (sarsfield bridge) 6°giorno Venerdì
Limerick
Cliff of Moher
GALWAY (Best western Flannery's Hotel) 7°giorno Sabato
Galway
Isole Aran (inish mor, dun aegus)
GALWAY (Best western Flannery's Hotel) 8°giorno Domenica
Galway
Connemara national park
SLIGO (Glass house hotel) 9°giorno Lunedì
Sligo (abbey, centro città)
Donegal (volendo Donegal castle centro)
The Rosses (giro in contea Donegal)
DERRY(Tower hotel Derry) 10°Giorno Martedì
Derry (mura cittadine, centro)
giant's causeway
ponte di corda (carrick a reede)
DUBLINO (Hotel Regency) 11°giorno Mercoledì
Dublino (giro città)
DUBLINO (Hotel Regency) 12° giorno Giovedì
Dublino
Clonmacnoise
Birr
KILKENNY (hotel new park) 13°giorno Venerdì
Kilkenny
Glendalough
Rosslare traghetto ore 23
Sabato 23 febbraio ore 17,30 arrivo a Cherbourg
Cherbourg-->pernottamento previsto intorno a Le Mans
Domenica 24 febbraio
Le Mans-->Torino
Minchia.
Va beh.
Io ho un bel pò di blog a cui voglio bene. Cinque non bastano.
Poi, scusate, a cosa servono quei link lì di fianco?
Possiamo ben guardare quelli. Ecco, son lì.
Cinque a caso. Il preferito è il figliol nanodagiardino.
Ma lui non è più solo un blog e forse non lo è mai stato. Sicuramente presto diventerà qualcosa d'altro.
Comunque buon bloggiorno2007 a tutti.
Stralcio di conversazione via chat, aggiornamenti su una serie tv, F. è stato via 10 giorni e nel frattempo me si è vista due stagioni di detta serie (ok eran due stagioni e mezzo, ma cosa volete agosto in città è una tale noia):
me: cmq Nate e la tipa si sposano perchè la moglie muore
MAUHUAUHAUHAUH
15.33 david e keith tornano insieme e si "sposano" e adottano figli
la sorella piccola diventa una mezza tossica
e il nuovo marito della mamma
impazzisce e gli fanno elettroshock
poi Federico si molla con la moglie perchè si scopa una troietta
15.34 intanto la bambina di Nate cresce e si scopre che la mamma forse è stata ammazzata
F.: nn ti seguo più
me: lol perchè non posso usare la mia splendida mimica
mauahhuauha
quella lì con i capelli così che sembra un levriero afgano