mercoledì, 05 novembre 2008
Due idee!
Sabato 8 Novembre, in vari luoghi di Torino, si terrà la Notte delle Arti Contemporanee. Una bella iniziativa con parecchi eventi in varie parti della città.
Qui il "pieghevole".



Sempre in collegamento con il precedente c'è anche un'altra cosa molto interessante: Paratissima, dal 7 al 9 Novembre, quest'anno a San Salvario.
Come si dice: solo l'imbarazzo della scelta!

sabato, 01 novembre 2008
Una mosca che sbatte contro il vetro per uscire. Tump, bzzzzzz, tump, bzzzzz, tump tump.
Arriva il cane e pone fine all'agonia con mio grandissimo disgusto.

E' un po' questo il riassunto della mia ultima settimana. Ho una terrificante influenza che non mi lascia tregua e respiro a momenti.  Come in una lunga apnea. Mi sento ottusa.
In senso figurato, come dire intorpidita.
Intanto fuori la lex Gelmini è stata approvata, ci sono le proteste, la gente in piazza. Mi chiedo se davvero qualcosa si stia muovendo.
Se tutte quelle persone che sono intorpidite, anche senza influenza, avessero preso una boccata d'aria?



Ci sono foto degli scontri, le solite strumentalizzazione, lo stesso schifo e lo stesso sdegno.
Cosa ci aspetta in questo strano inverno? Speriamo non le solite e non le stesse e lo stesso.
Io aspetto di respirare di nuovo.
Ci sarà una qualche speranza per i vivi?
Intanto onoriamo i morti.
O festeggiamo Halloween.
O Samhain.
O.
mercoledì, 09 luglio 2008
Quale coro di indignati lamenti si legge oggi nella blogosfera e in ogni altro luogo.
La Guzzanti dice quello che moltissimi italiani pensano da giorni.
La Carfagna la chiama "la figlia del Senatore Guzzanti".
Lei, la ministra delle pari opportunità. Come se lo sia guadagnato il posto infine interessa fino ad un certo punto.
Ridurre, però una qualsiasi donna, lasciamo stare il fatto che sia un'attrice e un'autrice satirica, a "figlia di" mi fa accapponare la pelle.
Se a farlo è la ministra delle pari opportunità il cappone è già bello che cotto.
Non c'è limite alla vergogna.
Intanto.
Il PD si dissocia. La chiesa attacca. Berlusconi dice che è immondizia.
Questo non è un governo.
Grillo è populista e cazzaro, Travaglio è giustizionalista, la Guzzanti ______(riempire a piacimento), Di Pietro parla male.
Occazzo. Almeno qualcuno parla.
Comunque non è un governo. E' una partita Berlusconi vs. resto del mondo.
Rallegriamoci.
Il resto del mondo ha più capelli.
mercoledì, 18 giugno 2008
"Lassú la montagna è silenziosa e deserta. Lungo la mu­lattiera che gli austriaci costruirono per giungere nei pres­si dell'Ortigara, dove un giorno raccolsi la punta ferrata del Bergstock che è qui sulla libreria, ora non passa piú nessuno. La neve che in questi giorni è caduta abbondan­te ha cancellato i sentieri dei pastori, le aie dei carbonai, le trincee della Grande guerra, le avventure dei cacciato­ri. E sotto quella neve vivono i miei ricordi."

Da:  "Sentieri sotto la neve"




martedì, 27 maggio 2008
E' morto Sidney Pollack.
by Desmentera | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:osservando, costume e società, passaparola
lunedì, 31 marzo 2008
Ho grandi aspettative per il concerto dei quattro di Birmingham, giungiamo a Milano e dopo i mille giri di rito per cercare il posto (MILANOOOO TI ODIOOOO) ci mettiamo in coda con una miriade di gente per cambiare il voucher internet, è sold out e i bagarini sono in fermento.
Temevo un sacco di ragazzini in più invece l'età è abbastanza variegata da non farmi sentire me e i miei compari un gruppo di vecchietti.
Entriamo e ci posizioniamo con birra d'ordinanza (ma portata da fuori) in mano. Presto attaccano i Mobius Band, gruppo di spalla che non è fantastico ma non è nemmeno male, anzi, sparano anche un paio di belle canzoni, sembrano gentili e svolgono il loro lavoro in una mezz'oretta. Salutano e via. Cambio palco veloce e intanto l'alcatraz è pieno. Vicino a me si posiziona un fan infervoratissimo che d'ora in poi canterà e ballerà come se fosse l'ultima cosa prima di tirare le cuoia. Felicitazioni, alla sua età potrebbe anche essere vero.
Cominciano e la scaletta stranamente inizia con Camera,
sparano una cinquina di canzoni senza pause e scaldano gli animi come si deve. Su Escape the nest per poco ci tiro le cuoia insieme al mio vicino di concerto.
Tom Smith me lo aspettavo così ed invece è meglio, è figo e canta da dio, lo voglio sì lo voglio, ah già cazzo mi sono già sposata. (argh)
La voce è anche meglio di come si sente sulle registrazioni e il ragazzo si muove come un tarantolato. Gli altri suonano bene e l'acustica è ottima. Avevo un brutto ricordo dell'alcatraz invece ora suona davvero bene.
Fanno anche la cover di Lullaby e gli vogliamo tutti un po' di bene in più. Continuano a snocciolare canzoni lasciandosi indietro almeno un paio che avrei volentieri sentito, salgono verso le canzoni più conosciute e più passate alla radio e forse, non so non la vedo, su MTV.
The racing rats e chiudono su smokers outside the hospital doors. Escono tutti sorridenti e compiaciuti. Il vicino è ancora vivo e ha la faccia contenta. Lo saluto con calore. E' stato un buon compagno di concerto.
Bravi bravi bravi.

P.s. I video non so di chi siano. Miei no, saltello troppo per filmare qualunque cosa :-)
lunedì, 10 marzo 2008
Discorso primario di ogni incontro con amici e conoscenti, votare o no? E se sì con chi tapparsi il naso. Quale parte della solita casta votare.
Che tristezza. Combatto tra il sentimento primario di non cercare nemmeno la scheda elettorale per Aprile oppure compiere ancora una volta questa genuflessione al diritto-dovere e scegliere, molletta alla mano, quale partitucolo da repubblica delle banane debba avere la mia "preferenza".
Non votare è un esercizio di democrazia come il farlo? Non sono del tutto convinta.
Votare un personaggio o più personaggi che non ti rappresentano, che fanno parte di una politica vecchia, antiquata e che non somiglia a nessuna delle cose in cui credi è un esercizio di democrazia?
Tappare il naso ancora una volta e vedere come riescono a gettare ulteriore merda in faccia al popolo italiano è un'esercizio di democrazia?



giovedì, 06 marzo 2008
Poche righe di omaggio a Gary Gygax, padre del gioco di ruolo D&D e grande innovatore della dimensione ludica.
Senza di lui, forse, non avrei mai volato su Orgrimmar o camminato per Prontera.

Semplicemente Addio.
E grazie.
mercoledì, 30 gennaio 2008
La cosa è partita come semplice viaggio in Irlanda. Una vacanza.
Poi lo scontro con l'agenzia di viaggi. Entità amena e a me del tutto oscura fino a quest'ultimo mese. L'agenzia a cui, in un attimo di follia, ci siamo voluti appoggiare per la "lista viaggio" è una affiliata cisalpina tours, è sta a metà di via Chiesa della Salute a Torino.
Se siete viaggiatori di ogni genere statene alla larga.
Se volete andare a Djerba o a Minchia oh, Sharm etc. quello è un posto che fa per voi.  Forse anche per l'acquisto di biglietti ferroviari, marittimi o che ne so. Ma di più, di più no.
All'interno del negozio campeggiano due figuri biondicci in grado di capire immediatamente le persone. Ho detto: "Salve, vorrei andare in Irlanda" e loro mi hanno messo in mano una specie di catalogo di un tour operator. Per un attimo basita ho accettato di buon grado.
Tornata a casa apro il losco catalogo. Cerco irlanda e la trovo. Tutto bene dunque. Poi mi soffermo a leggere.
Ecco una delle tappe ivi descritte:
Prima colazione. Pranzo libero. Il mosaico di paesaggi, colori ed emozioni continua. Si punta a nord est verso la spettacolare costa di Antrim. SOSTA PER LA FOTO alle rovine del Castello di Dunluce. Sosta a Bushmills e visita della più antica distilleria di wiskey [...]
La disperazione e lo sconforto. Ma lo scrivono anche!! Sosta per la foto.
SOSTA PER LA FOOOTOOOOO.
AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Tra questo, il governo cascantibus e il film di Moccia non so cosa mi fa più incazzare.
In ogni modo il catalogo ha la copertina rigida. Troverò una funzione.
Nel caso del governo e di Moccia. Non si può dire lo stesso.
mercoledì, 12 dicembre 2007
Di come nella vita incubi e relitti vengano a galla come cadaveri dall'acqua putrida.
La palude dei rimorsi è sempre incinta. La madre dei se e dei ma.



Moltitudini di insetti brulicanti, ticchettii di minuscole vite collegate l'una all'altra dalla perfida matrona.
Morti bianche.
Nell'indifferenza natalizia. Feriscono come lame di Hattori Hanzo.
E.
Domani?
[...]
The woods are lovely, dark and deep.
But I have promises to keep,
And miles to go before I sleep,
And miles to go before I sleep.

Il bosco è bello, buio e profondo,
Ma io ho promesse da mantenere,
E miglia da percorrere prima di dormire,
E miglia da percorrere prima di dormire.

Robert Frost - Stopping by Woods on a Snowy Evening
Fermarsi in un Bosco in una Serata di Neve

venerdì, 28 settembre 2007
|                                          (__________)                                            |
|                                                                                                            |
|                                                                                                            |
|                                                                                                            |

                                                          
                      LIBERTÀ                       
                                                          
                                                          
                                                          
                                                          
                                                          
                                                          
                                                          
                                                           
giovedì, 27 settembre 2007
Entro lunedì devo svuotare la casa, poi si inizia.
La tristezza dei muri vuoti con i chiodini che spuntano è davvero incredibile. Sono al pc rimasto indenne come uno scoglio dopo una tempesta. No, non dopo. Durante.
La cantina è quasi piena, fosse vino almeno.
Sarà un bel fine settimana il prossimo.
E i giorni a venire ancora peggio, relegati nello stanzino dalla mamma, io, lui, due cani e il gatto. Con i miei genitori. Posso scappare?
In vista della tragica evenienza è stato prontamente installato sul mio vecchio laptop (che prima funzionava come un macinacaffè) il fantastico sistema operativo Ubuntu che, a differenza degli altri GNU/linux riesce a convincere anche un utente di scarso livello come me. Anzi non solo mi convince. Mi piace un sacco!
Tutto nuovo e fresco, tutto gratis e legale, un milione di applicativi da provare, semplice e completo. Niente più winzozz per me. Mi basta doverlo utilizzare in ufficio.
Avevo un sacco di paure e remore nel tentare. Ma ora sono entusiasta. Ah, è in italiano, anche le guide.
Io e zio Bill abbiamo chiuso.
W Ubuntu.


martedì, 07 agosto 2007
Stralcio di conversazione via chat, aggiornamenti su una serie tv, F. è stato via 10 giorni e nel frattempo me si è vista due stagioni di detta serie (ok eran due stagioni e mezzo, ma cosa volete agosto in città è una tale noia):

me: cmq Nate e la tipa si sposano perchè la moglie muore
  MAUHUAUHAUHAUH
15.33 david e keith tornano insieme e si "sposano" e adottano figli
  la sorella piccola diventa una mezza tossica
  e il nuovo marito della mamma
  impazzisce e gli fanno elettroshock
  poi Federico si molla con la moglie perchè si scopa una troietta
15.34 intanto la bambina di Nate cresce e si scopre che la mamma forse è stata ammazzata
 F.: nn ti seguo più
 me: lol perchè non posso usare la mia splendida mimica
  mauahhuauha
  quella lì con i capelli così che sembra un levriero afgano
  hai presente?
martedì, 05 giugno 2007
La collega dirimpettaia di scrivania, lei è nella posizione di grado maggiore e di conseguenza ha il lato migliore, fa capolino da dietro lo schermo e mi sorride con occhi piccoli e naso puntuto. Quando fa così mi aspetto il peggio. E infatti.
lei: "io sabato verrei di nuovo a lavorare, sai il capo..."
io: "beh, uhm oggi è martedì, tutto può succedere."
lei: "..."
Ma questa donna è capace di cose che voi umani [...], infatti, qualche giorno fa la radio in sottofondo sussura (bisogna tenere basso il volume, ma basso eh, immaginate un volume basso, ecco no, dovete abbassare ancora) una pubblicità che dice qualcosa come "potete mangiare, leggere o semplicemente bighellonare di sala in sala" e la mitica collega salta sulla sedia come punta da un insetto e dice sbigottita: "bighellonare??? Ma?? Bighellonare è italiano???" ed io, tentennante dietro i miei inutili occhialini, le rispondo che sì, bighellonare è italiano, certo. Lei non contenta: "ma??? sei sicura?? e cosa vuol dire???"; a quel punto comincia a darmi seriamente sui nervi e così le comunico il significato dell'astrusa parola, girare senza meta, vagare, insomma tutto quello che vorrei fare io invece di stare chiusa con lei dentro una scatoletta di ufficio.
Ma il subdolo folletto maligno non è sicuro, va a controllare su internet mentre io, internamente, la insulto con tutti i numerosi improperi di cui sono capace.
Quando, grazie al cielo, il folletto si placa asserisce: "ah... hai ragione, ma non lo avevo mai sentito da nessuna parte e... beh... mamma mia come sono ignorante ihihihihi", gli faccio gli occhi più dolci di cui sono capace (uhm non molto in realtà) e cerco di trovare la giusta chiusa per questa parentesi di allegrezza.
Sto ancora cercando.


Ma non è sola sulla nave, in pausa caffè qualcuno dice che nel fine settimana andrà sul lago di Como, mestamente (e ultramegasuper banalmente, ma, oh, capitemi) attacco con "Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno..." la collega sorride, il tizio che deve andare al lago mi guarda senza capire (lui può, è giustificato, è romeno e, grazie al cielo, non hanno in programma scolastico il Manzoni) ma il terzo collega, da ora soprannominato "genius", seriamente (sì, seriamente) dice: "eh?".
Penso che stia scherzando e rido, ma poi mi rendo conto che non stava per niente scherzando e sta ancora guardando gli altri con aria interrogativa.
In imbarazzo fischietto e mi allontano.
E camera cafè non è mai stata così vicina.
martedì, 22 maggio 2007


Ecco, ci sono anche io.