martedì, 23 gennaio 2007
Venerdì sera, caldo fuori stagione (ma quali stagioni?), tangenziale nord di Torino, la vecchia carcassa (renault 11 del secolo scorso, classe '86) che ci ha portato in giro fino ad oggi, cede.
Comincia a produrre suoni sinistri e va su e giù di giri.
Riusciamo ad uscire al primo svincolo. Appena conclusa la rampa dal cofano sentiamo un suono secco. PUUUUUUFFFFFFFFFFFF. Un gran fumo e una gran puzza.
Morta. Defunta. Estinta. Trapassata.
Dobbiamo spingere la salma fino al parcheggio più vicino, dove per vicino si intende lontano, molto lontano. Ma per rispetto del cadavere e del nostro portafogli non possiamo fare diversamente.
Così spingiamo e sudiamo, sudiamo e spingiamo. Inframmezziamo con qualche dovuto porca e porco.
Ci passano di fianco molti cari colleghi automobilisti, ci guardano con compassione e passano oltre. Una pattuglia di carabinieri rallenta, fino a quando la carcassa camminava ci fermavano sempre, in quanto macchina sospetta probabilmente carica di infimi contrabbandieri di qualsivoglia forma di merci illegali, ma stavolta ci guardano, sorridono e scappano via con il lucione blu tutto azzimato.
La loro fiammante macchina lucida fa un cenno di schifo verso la sua anziana collega sfortunata con le luci posteriori. Spariscono, caramba e auto, nella notte buia di un venerdì sera bollente di gennaio.
Infine giungiamo lemme lemme al tanto agognato spiazzo.  Chiamiamo il nostro amico che ci aspettava a casa della sua ragazza per la cena. E' tardissimo, lui è arrabbiato ma quando sente il lutto al quale siamo sottoposti giunge celermente a raccattarci.
Ed è così che la abbandoniamo lì, da sola in uno spiazzo di periferia.
Morta. Defunta. Estinta. Trapassata.
Mentre me ne vado a bordo della fiesta dal manto lucido e giovine del nostro amico mi guardo indietro e mi sembra di vedere ancora uno scintillio nei fari della vecchia.
Ciao vecchia.
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martedì, 23 gennaio 2007
Design democratico...
un sogno?
A quanto dicono parrebbe di no, stiamo a vedere.
Tutto nuovo di pacca siori e siore,
passaparola.

www.boost.it

(cavoli, pubblicità gratuita... non è così che gira l'economia... nono cribbio...)
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martedì, 16 gennaio 2007
"O Capitano! mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito,
La nave ha superato ogni tempesta, l'ambito premio è vinto,
Il porto è vicino, odo le campane, il popolo è esultante,
[...]"

O CAPITANO! MIO CAPITANO!

Di WALT WHITMAN (1865)

E invece no, il popolo non esulta, il popolo è incazzato.
Il popolo vuole il pane e tu non gli dai nemmeno l'odore delle brioches. Capitano. Tu.

La ghigliottina è lontana ma io posso ancora sentire la lama scendere nelle guide. RIVOLUZIONE!



Kristof Kintera, Revolution, 2005

[continua..]

martedì, 09 gennaio 2007
Queste sono state le passeggiate parigine, giorno per giorno.
Sì, sì lo so, sembra roba da smemoranda di prima superiore. Però, dato che l'ho comprato sto cacchio di taccuino lo volevo usare, ecchecazz.
Ecco il risultato.

http://farm1.static.flickr.com/156/351881401_11d6ef56da.jpg?v=0


Se qualcuno fosse interessato a vedere meglio, questo è l'indiriss.

Sulla prima pagina del taccuino, come sulle smemorande della prima superiore che si rispettino, ho annotato questo:



Ehm.. beh sì ho anche perso il dono della scrittura a mano, insomma, una volta avevo una grafia. E non era così brutta.
Ho le smemorande delle superiori che posso portare come prova.
Quelle che sono scampate alla stufa a legna.
No? Eh, vabbè.


giovedì, 04 gennaio 2007
Tornata che fui neanche il tempo di cagare ebbi.
Il 1° giorno dell'anno lo passai viaggiando per 11 ore su un catorcio, tornata che fui dormii.
Il 2° giorno dell'anno lo passai lavorando per il capitano senza sapere se mai egli mi pagherà, tornata che fui dormii.
Il 3° giorno dell'anno lo passai lavorando per il capitano senza sapere... eccetera. Tornata che fui dormii.
Il 4° giorno dell'anno lo passai lavorando per il capitano... eccetera. Unica variazione: ebbi un mal di schiena apocalyptico. Tornata che fui. Qui fui.
Baci vi detti.
Auguri vi dissi.

Ah, per dovere di cronaca, il 31° giorno del 12° mese dell'anno che fu allo scoccare della 12° ora... dormii.



Ma prima ebbi di che vedere.