Qualche giorno fa ho deciso trulla trulla di andarmi a vedere "A Scanner darkly", tratto da "un oscuro scrutare" di Philip. K. Dick fatto con quello strano sistema che credo si chiami Rotoscope da Richard Linklater (Prima dell'alba, Before sunset ecc.) e bla bla bla,
insomma è un film che mi interessa, così cerco in rete il solito sitozzo con tutti i cinema turineis belli spiaccicati e comincio a leggere, in mille mila cinema danno in almeno una sala "il diavolo veste prada", altri sono rimasti bloccati ai "pirati dei caraibi" e altri mille mila danno "n io e napoleone".
Incredula ricontrollo, niente di niente, solo al Pathè del lingotto e all'UGC Citè di Moncalieri.
Uh, beh, allora al lingotto a quell'ora non ci arrivo, uhm è lontanissimo l'UCG di Moncalieri, poi è una supermegamultisala tu odi le supermegamultisala ecco perchè non ci sei mai andata. Eh!
Non mi sono data retta, volevo vedere quel film e lo volevo vedere subito. Capricciosa e pedante che sono.
Parto alla volta di Muncalè, ci metto una vita, in scooter, tutto fermo, ritardo, mi ricorda il passeggero che tanto "in quei postacci c'è sempre dieci minuti abbondanti di pubblicità inutile". Giusto! La pubblicità... rabbrividisco ma niente può fermarmi dall'andare a vedere quel film.
Non ho mai visto il posto, solo da lontano dalla tangenziale, figuriamoci se son mai andata in un cinema a 16 sale a 20km da casa. Però dovevo vedere quel film! Comunque, giunta nell'area industriale di Moncalieri e non prima di aver inalato gas di scarico di camionazzi e aver mandato a cagare almeno mille guidatori incazzati perenni, cerco l'ingresso in quella specie di centro commerciale abominevole. Trovo l'entrata del parcheggio ma non trovo il cinema. Non devo essere stata la sola a perdere la cognizione spazio-temporale perchè dopo pochi metri vedo un bellissmimo striscione plasticuso e chiaramento posticcio con una enorme freccia
==> Ingresso Multisala
Il centro commerciale 45° N dove è ospitato il multisala è enorme e orripilante. Se pensate inoltre al tema del film che si sta tentando di vedere le telecamere di sorveglianza e tutto il resto prendono tutta un'altra strada.
In mezzo corre una enorme riga che vorrebbe simboleggiare il 45° parallelo che passa per Moncalieri, e, pare, non è esattamente lì dove segnano i proprietari bensì a qualche migliaia di metri di distanza. Ma che importa suvvia. Son piccolezze. C'è anche una palestra immane con file e file di tapis roulant e una selva di macchinari, si vedono da fuori decine di figurini in completi da fitness che eseguono lo stesso esercizio. Orrore e ribrezzo.
Tutto sembra fresco di cantiere, cartelloni appiccicati nei negozi chiusi, prossima apertura. Bah, dico tra me e me, io ricordo che l'inaugurazione è stata molto tempo fa. Bah, mi ridico. Ci sono un gruppo di quattro omini vestiti da pompieri con la scrittina "protezione incendi". Uhm. Ulteriori dubbi.
Nonostante tutto si corre all'ingresso del multisala, mi guardo intorno e rabbrividisco, esplico i miei dubbi al compagno che con pazienza e perizia sopporta tutto questo, egli nella sua infinita saggezza mi espone un fantomatico problema: "già, che schifezza, ma... manca qualcosa in sto posto? Il Mc Donald con Ronald Mc Donald gigante non c'è?", cacchio ha ragione, no, impossibile in un posto tanto orren
do non può mancare, cerco a vista le due montagnole dorate e... le trovo, circa 20 metri più avanti in un altro abominevole tratto del centro commerciale.
Finalmente facciamo il biglietto, non c'è nessuno che non sia un dipendente e noi, ci perdiamo quasi subito e dopo qualche minuto di peregrinazioni nella torre di babele delle scale mobili, pop corn, sudori, imprecazioni, indicazioni, omini bigliettari e quant'altro, troviamo finalmente la sala 14, entriamo e...
MERAVIGLIA
STUPORE
non c'è anima viva all'interno della sala. Non mi è mai successo. Mai. Poche persone sì, ma proprio NESSUNO mai. Mi siedo, mi levo le scarpe e appoggio i piedi sul sedile davanti, wow! immediatamente si stoppa la pubblicità e mi godo il film.
E' bello, molto. Meno male.
La cassiera all'ingresso ci ha dato i biglietti e anche la riduzione "per la prossima volta" che non ci sarà e inoltre ci hanno anche fatto scegliere i posti numerati. In una sala vuota. "lo preferisce in alto centrale?"
Era seria. Giuro.
Era serissima.
insomma è un film che mi interessa, così cerco in rete il solito sitozzo con tutti i cinema turineis belli spiaccicati e comincio a leggere, in mille mila cinema danno in almeno una sala "il diavolo veste prada", altri sono rimasti bloccati ai "pirati dei caraibi" e altri mille mila danno "n io e napoleone".
Incredula ricontrollo, niente di niente, solo al Pathè del lingotto e all'UGC Citè di Moncalieri.
Uh, beh, allora al lingotto a quell'ora non ci arrivo, uhm è lontanissimo l'UCG di Moncalieri, poi è una supermegamultisala tu odi le supermegamultisala ecco perchè non ci sei mai andata. Eh!
Non mi sono data retta, volevo vedere quel film e lo volevo vedere subito. Capricciosa e pedante che sono.
Parto alla volta di Muncalè, ci metto una vita, in scooter, tutto fermo, ritardo, mi ricorda il passeggero che tanto "in quei postacci c'è sempre dieci minuti abbondanti di pubblicità inutile". Giusto! La pubblicità... rabbrividisco ma niente può fermarmi dall'andare a vedere quel film.
Non ho mai visto il posto, solo da lontano dalla tangenziale, figuriamoci se son mai andata in un cinema a 16 sale a 20km da casa. Però dovevo vedere quel film! Comunque, giunta nell'area industriale di Moncalieri e non prima di aver inalato gas di scarico di camionazzi e aver mandato a cagare almeno mille guidatori incazzati perenni, cerco l'ingresso in quella specie di centro commerciale abominevole. Trovo l'entrata del parcheggio ma non trovo il cinema. Non devo essere stata la sola a perdere la cognizione spazio-temporale perchè dopo pochi metri vedo un bellissmimo striscione plasticuso e chiaramento posticcio con una enorme freccia
==> Ingresso Multisala
Il centro commerciale 45° N dove è ospitato il multisala è enorme e orripilante. Se pensate inoltre al tema del film che si sta tentando di vedere le telecamere di sorveglianza e tutto il resto prendono tutta un'altra strada.
In mezzo corre una enorme riga che vorrebbe simboleggiare il 45° parallelo che passa per Moncalieri, e, pare, non è esattamente lì dove segnano i proprietari bensì a qualche migliaia di metri di distanza. Ma che importa suvvia. Son piccolezze. C'è anche una palestra immane con file e file di tapis roulant e una selva di macchinari, si vedono da fuori decine di figurini in completi da fitness che eseguono lo stesso esercizio. Orrore e ribrezzo.
Tutto sembra fresco di cantiere, cartelloni appiccicati nei negozi chiusi, prossima apertura. Bah, dico tra me e me, io ricordo che l'inaugurazione è stata molto tempo fa. Bah, mi ridico. Ci sono un gruppo di quattro omini vestiti da pompieri con la scrittina "protezione incendi". Uhm. Ulteriori dubbi.
Nonostante tutto si corre all'ingresso del multisala, mi guardo intorno e rabbrividisco, esplico i miei dubbi al compagno che con pazienza e perizia sopporta tutto questo, egli nella sua infinita saggezza mi espone un fantomatico problema: "già, che schifezza, ma... manca qualcosa in sto posto? Il Mc Donald con Ronald Mc Donald gigante non c'è?", cacchio ha ragione, no, impossibile in un posto tanto orren
do non può mancare, cerco a vista le due montagnole dorate e... le trovo, circa 20 metri più avanti in un altro abominevole tratto del centro commerciale. Finalmente facciamo il biglietto, non c'è nessuno che non sia un dipendente e noi, ci perdiamo quasi subito e dopo qualche minuto di peregrinazioni nella torre di babele delle scale mobili, pop corn, sudori, imprecazioni, indicazioni, omini bigliettari e quant'altro, troviamo finalmente la sala 14, entriamo e...
MERAVIGLIA
STUPORE
non c'è anima viva all'interno della sala. Non mi è mai successo. Mai. Poche persone sì, ma proprio NESSUNO mai. Mi siedo, mi levo le scarpe e appoggio i piedi sul sedile davanti, wow! immediatamente si stoppa la pubblicità e mi godo il film.
E' bello, molto. Meno male.
La cassiera all'ingresso ci ha dato i biglietti e anche la riduzione "per la prossima volta" che non ci sarà e inoltre ci hanno anche fatto scegliere i posti numerati. In una sala vuota. "lo preferisce in alto centrale?"
Era seria. Giuro.
Era serissima.
by Desmentera | commenti (10) | commenti (10)(popup)
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